Mario Luca Giusti nasce in un'antica famiglia fiorentina che ha annoverato tra i propri amici Aldous Huxley, D.H. Lawrence, Henry Moore, Alberto Mondadori, Eugenio Montale e Carmelo Bene. Personaggi sovente ospitati nella villa che la famiglia Giusti si fece costruire nel 1892 a Forte dei Marmi e per questo la più antica dell'elegante cittadina balneare toscana. Un ambiente culturalmente ricco di stimoli che fin da bambino avvia Mario Luca Giusti verso la ricerca estetica e l'armonia condizionando la sua sensibilità verso l'amore per l'antico e il fascino del nuovo.
All'età di 16 anni parte per Milano dove si affina al gusto del bello e dell'eleganza nella sartoria letteraria di Germana Marucelli, grande stilista e promotrice della moda italiana. Sensibilizzato allo stile, quando in seguito rientra a Firenze porta avanti con successo l'azienda calzaturiera di famiglia fondata nel 1865 mentre da abile scrittore e appassionato di letteratura fonda una casa editrice che porta il suo nome pubblicando libri, cataloghi d'arte orientale e molte opere teatrali di Carmelo Bene.
Nel 2005 la svolta con la nascita dell'omonima azienda che conquista il mercato italiano prima e quello estero poi, grazie ad articoli per la casa, pratici ed eleganti, dall'aspetto del cristallo e del vetro se pur realizzati in materiali sintetici che spaziano dal policarbonato, all'acrilico, alla melanina. L'idea è nata quasi per caso. Viaggiando e notando che oggetti classici e quotidiani potevano avere una nuova veste e creare così una tavola più giovane e fresca, Mario Luca Giusti sente l'esigenza di proporre oggetti allo stesso tempo comodi e di gran gusto. L'ispirazione, messa in pratica ad arte, produce brocche panciute e vistose che richiamano ampolle romane e vetrate medievali, piatti, bicchieri, vassoi, candelieri, il tutto declinando linee semplici, classiche e pulite in una ricca gamma di colori.
Le collezioni, studiate e ideate dallo stesso imprenditore si arricchiscono ogni anno di nuovi modelli aggiungendo oggetti dalle forme fantasiose e dalle tinte che spaziano dal bianco, al nero, dal trasparente ai colori più brillanti. L'ispirazione arriva dalla natura, dal paesaggio, dall'arte italiana; per fare un bicchiere si guarda una collina o le sfaccettature del diamante, per un servizio di piatti si rubano un disegno dell'Ottocento, le piante della giungla equatoriale, i fiori di un giardino inglese, il manto di animali della savana. Per i colori si prendono in prestito quelli dell'arcobaleno e anche di più. Curiose e divertenti le colorate poltroncine regista realizzate con tessuti vintage degli anni Settanta.
Fanno a gara a inserire le collezioni firmate Mario Luca Giusti i più importanti negozi e i department store più esclusivi del mondo. Tra questi Luisa Via Roma, Lisa Corti e Lungarno Details (di proprietà della famiglia Ferragamo) a Firenze, Nella Longari e Rossana Orlandi a Milano, La Cooperativa di Cortina D'Ampezzo, la boutique del Badrutt's Palace di St. Moritz, Merci a Parigi, Lane Crawford a Hong Kong, Shanghai, Pechino e Neiman Marcus negli Stati Uniti.
Utilizzando uno stile tra il fusion e il pop, ma sempre al passo con i tempi, i prodotti Mario Luca Giusti rappresentano una soluzione ottimale a bordo piscina e sui mega yacht. Una praticità unita alla bellezza che, collezione dopo collezione, continua ad attirare molti clienti importanti. Un must, la linea di bicchieri Diamante, perfetta per essere usata in barca, è stata progettata da Mario Luca, grande amante della vela, mentre navigava per il Mediterraneo e di recente la famosa top model Kate Moss è stata fotografata sullo yacht di un amico mentre stringe in mano questo bicchiere trasparente, sfaccettato proprio come un diamante.
Alcuni famosi hotel adottano i prodotti d'eccellenza della linea Giusti, tra questi il J.K. Palace di Capri, Il Pellicano di Porto Ercole e il Mama Shelter di Parigi, disegnato da Philippe Stark, nelle cui camere un set di bicchieri colorati è a disposizione degli ospiti. Le grandi famiglie italiane accanto ai servizi antichi di porcellana danno spazio ai set realizzati con materiali innovativi e moderni, in alcuni casi resistenti anche in lavastoviglie. Alcune collezioni sono utilizzate per allestire le tavole di serate eclettiche del mondo della moda, ma anche di cerimonie ufficiali dei capi di governo. Alcuni oggetti, oramai un cult, vengono regalati in occasione di feste, matrimoni esclusivi e pranzi in piscina, in casa Agnelli e Visconti.
Tra gli ammiratori e gli appassionati estimatori dei prodotti d'eccellenza proposti da Mario Luca Giusti possiamo citare alcuni personaggi come Steven Spielberg, Carla Fracci, Roberto Cavalli, Paolo Bonolis, Emilio Fede, Mario D'Urso, Marina Ripa di Meana, Fausto Bertinotti, Maria De Filippi.
Le collezioni Mario Luca Giusti vengono presentate al Macef di Milano e a Taste organizzato a Firenze da Pitti Immagine. E' possibile acquistarle anche nello showroom fiorentino di Via Lunga 133.
Nel 2010 La Mario Luca Giusti ha registrato una crescita del fatturato del 37% continuando a conquistare sempre nuovi mercati con un incremento delle esportazioni per il 2010 sul 2009 del 40%.
Tra le tante novità del 2011 oltre al debutto nel mese di gennaio dei bicchieri Venezia al MoMA in vendita nelle boutique di New York City e Tokio, la presentazione in occasione del Salone Internazionale del Mobile di Milano di Numbers & Flowers, la prima collezione nata dall'accordo con MissoniHome per la produzione e la distribuzione in Italia e nel resto del mondo di serviti di piatti in melamina a marchio MissoniHome” dichiara Mario Luca Giusti.
Malgrado la sfavorevole congiuntura economica mondiale che ha segnato il 2009 la Mario Luca Giusti ha superato ogni nostra migliore aspettativa ha dichiarato il titolare dell'omonimo brand di articoli per la casa il che ci fa ben presagire anche per quest'anno. L'elaborazione dei primi risultati in riferimento agli inizi del 2010 evidenzia infatti un'ulteriore importante crescita sia del fatturato che delle esportazioni. Motivi che ci rendono orgogliosi e sicuri del lavoro svolto fino ad ora sul prodotto sia dal punto di vista dei materiali che del design
RINGRAZIAMENTI
Desidero ringraziare tutti coloro che hanno partecipato alla realizzazione di questo sito.
La mia giovanissima collaboratrice Marina Robimarga che con il suo lavoro costante e silenzioso è riuscita a interpretare ciò che ci eravamo posti come obbiettivo. Un grazie a Marco Albanese che si è appassionato assieme a tutti noi in questa nuova avventura. Senza dimenticare il lavoro più nascosto di Paola Occupati e Domenico Testacamillo.
Un ringraziamento particolare va a CAMILLA MAURRI che con il suo 'saper vedere' attento e creativo mi ha sempre seguito e consigliato in maniera intelligente nella scelta dei prodotti.
Mario Luca Giusti Peterich
Firenze, 1 Dicembre 2007